Il turchese naturale, preziosamente fragile.

Una gemma turchese che proviene da una mano amorevole reca con sé felicità e fortuna.
(Proverbio arabo)

Le testimonianze più antiche di monili con turchese naturale sono risalenti alla civiltà egizia, le civiltà sudamericane antiche ne amavano la bellezza delicata e profonda. Una storia che si perde in tempi antichissimi e persiste oggi, grazie alla bellezza unica ed in qualche modo fragile del turchese naturale.

Già Plinio nella sua Naturalis Historia ne sottolineava la natura delicata che, a causa della sua porosità, la rendeva altamente alterabile se attaccata "...dagli oli, dai balsami e dal vizio…". E infatti il turchese naturale è un materiale da utilizzare con cura ed attenzione, una gemma bellissima e preziosamente delicata.

bracciale di turchese
Bracciale artigianale turchese Cammeoshop

Caratteristiche

Il turchese naturale, fino al 1400 conosciuto coma callaite ovvero "gemma bella", è un minerale, un fosfato basico idrato di rame e di alluminio. Questa composizione ne determina l'ampia gamma di tonalità che vanno da un verde più scuro al celeste ed al blu intenso, a seconda che prevalga la componente di alluminio o quella del rame. Proprio l'ampia gamma di sfumature caratterizza il turchese naturale che riesce ad accontentare i gusti di tutti. Generalmente le varianti, più rare, intensamente azzurro blu sono considerate maggiormente preziose e ricercate dai produttori di gioielli e dai designer.

Accanto a queste specifiche fisiche, altra caratteristica distintiva del turchese naturale è il suo presentarsi sempre in forma opaca ovvero traslucida e molto raramente in forma cristallina. Molto spesso presenta venature bruno nere, sovente riferibili alla presenza di limonite. Le zone principali di estrazione del turchese naturale sono Nevada, Arizona e New Mexico negli Stati Uniti, Cina, Iran, Perù e diverse aree dell'Africa, come l'Egitto dove vi sono stati i giacimenti più antichi conosciuti.

Come sottolineato efficacemente da Plinio una delle caratteristiche del turchese è la fragilità legata alla sua porosità. Per questo, le gemme di turchese naturale tendono con il tempo a subire alterazioni di tonalità e colorazione sotto l'influsso di molteplici agenti esterni. Questa caratteristica è testimonianza dell'autenticità della gemma e spesso ne aumenta il fascino. Gli artigiani di Torre del Greco, che hanno nel tempo sviluppato grandi abilità nel trattare questa gemma parallelamente alla lavorazione del corallo, in molti casi sanno come riportare al colore originario il turchese grazie a trattamenti che non ne alterano la naturalezza. In altri casi invece , laddove i designer di gioielli ed i clienti desiderino proteggere in maniera preventiva e duratura il turchese naturale dalle alterazioni, si effettua in fase di lavorazione della gemma un trattamento di impregnazione con ausilio di particolari resine o silicato di sodio. , la cosiddetta stabilizzazione del turchese naturale.

Culture e costume

La sua potenza evocativa, grazie ai colori che richiamano il mare ed il cielo, ha reso questa pietra amata in tantissime culture nel corso dei secoli. Tante sono le culture che la ritengono o l'hanno ritenuta sacra e degna di rispetto. Il continente americano, da nord a sud, ha una forte tradizione di realizzazione di monili ed oggetti rituali in turchese con gli esempi fulgidi e famosi delle culture native americane degli Aztechi. Anche in Iran, fin dai tempi della civiltà persiana, il turchese è considerata una pietra importante, carica di simbolismo e spiritualità. Universalmente il turchese naturale è considerata una pietra dalle qualità, dagli influssi benevoli e dai significati che riconducono a ottimismo, profondità di pensiero, apertura ed amore.

Le creazioni con turchese nel mondo del gioiello contemporaneo conservano un fascino notevole e che resiste nel tempo. Spesso associato alle stagioni più calde come primavera ed estate, esso si presta altresì ad essere indossato quando il freddo e le giornate grigie necessitano di colore e di gemme che sprizzano cieli azzurri ed ottimismo. A Torre del Greco si è sviluppata una notevole tradizione di gioielli con turchese. Nella città del corallo infatti i laboratori dediti alla lavorazione del corallo rosso hanno sviluppato grande abilità nella trasformazione del turchese grezzo in pietre adatte per la realizzazione di gioielli in oro e argento. Bracciali, anelli e tanti gioielli che danno vita a collezioni apprezzate a tutt ele latitudini e che rinnovano la lunga tradizione di bellezz legata a questa splendido regalo della natura.

Ciondolo con turchese ed ebano
Ciondolo con turchese ed eban

Perchè scegliere un cammeo, una guida in tre punti.

I gioielli con cammei di Torre del Greco sono tra i prodotti artigianali italiani più conosciuti e riconoscibili nel mondo. Una vera garanzia di autenticità frutto di una storia di eccellenza lunga e ricca. In un precedente approfondimento vi abbiamo raccontato tutti i segreti della lavorazione del cammeo, illustrando le varie fasi e professioni coinvolte nel processo produttivo. Qui vogliamo elencarvi tre motivi perchè scegliere un cammeo di Torre del Greco.

E' interamente artigianale

La lavorazione del cammeo è completamente ed esclusivamente artigianale. Per questo ogni cammeo inciso a mano su conchiglia è sempre unico, anche quando realizzato dallo stesso artigiano cameista. Questo vuol dire che, quando acquisti un cammeo di Torre del Greco scegli un prodotto artigianale unico avendo la certezza che nessuno ne avrà uno perfettamente uguale al tuo. La garanzia di unicità che offre un gioiello con cammeo è un segno distintivo che aggiunge pregio e asseconda pienamente il desiderio, sempre più diffuso, di acquistare un prodotto esclusivo e distintivo.

scegliere cammeo

Connette moda e tradizione

La fantasia e la passione degli artigiani del cammeo e dei designer di Torre del Greco sono gli elementi che contribuscono all'intramontabile e longeva moda dei cammei. I gioielli con cammei vantano una lunghissima storia e spesso sono collegati alla classicità, ma riescono ad essere sempre alla ribalta grazie alla versatilità delle proposte, alle ampie possibilità di personalizzazione, ad un felice dialogo artigianale tra incisori, artigiani orafi e designer che, reciprocamente e costruttivamente, riescono ad influenzarsi a vicenda per proiettare il cammeo verso il futuro, aprendo a tendenze contemporanee e innovazioni. Grazie anche alle nuove generazioni di creativi che offrono un impulso propositivo fresco e di altissima qualità. E' un mondo in costante movimento di idee e scegliere un cammeo rappresenta un compromesso vincente tra l'energia vitale e magmatica di una grande tradizione ed il richiamo indispensabile delle tendenze di stile. Un modo per essere alla moda senza inseguire le mode passeggere.

anello dama cammeo
Anello Dama

Prodotto in Italia

La lavorazione del cammeo di Torre del Greco è un patrimonio di saperi e conoscenze artigianali davvero unico al mondo. Tutte le fasi, dall'ideazione e disegno fino all'incisione vera e propria, passando per le fasi di taglio, "segnatura ed "aggarbatura" della conchiglia sardonica o corneola, si svolgono secondo metodologie artigianali e tutte in Italia. A Torre del Greco si muove tutta la filiera produttiva destinata alla realizzazione di gioielli di Torre del Greco ed alla soddisfzione delle richieste dei creatori di gioielli di tutto il mondo, alla continua ricerca di pezzi particolari da proporre ad una clientela mondiale che non ha mai smesso, nel tempo, di ammirare e richiedere creazioni con cammei autentici. In un contesto mondiale in cui sempre più lo sguardo si rivolge alla crescita economica sostenibile, che priviliegia e conferisce vitalità nuova alle produzione territoriali ed artigianali, scegliere un cammeo è, allo stesso tempo, l'occasione per dare e ricevere valore dalla tradizione artiganale italiana. Vuol dire acquistare l'eccellenza che risiede nell'artigianto italiano di qualità, prediligere e salvaguardare la sepcificità tutta italiana dell'artigianato puro, legato al territorio, sostenibile.

bracciale cammeo floreale
Bracciale Cammeo floreale

Se vuoi scegliere il tuo prossimo cammeo oppure avvicinarti per la prima volta a questo caleidoscopico mondo in millimetri, tieni in considerazione questi questi fattori. Avrai così la certezza di aver fatto una scelta guidata, insieme, da emozione e consapevolezza. Cammeoshop è il posto giusto per scegliere un cammeo autentico declinato in tantissime versioni esclusive e personalizzabili.

Il corallo rosso del Mediterraneo.

Corallo rosso del Mediterraneo

Il corallo rosso del Mediterraneo è da sempre particolarmente amato nel mondo dei gioielli, della moda e del costume. La profondità del rosso sublima la bellezza del corallo naturale e gli dona un'anima potente e misteriosa, altamente seducente. Il sommo poeta Ovidio nelle Metamorfosi vuole che la nascita del corallo rosso generi dal sangue di Medusa. La Gorgone dal terribile sguardo che pietrifica, decapitata dall'eroe mitico greco Perseo, sparse il suo sangue tra le onde e la spuma del mare, pietrificando anche alcune alghe che si tinsero all'istante di rosso formando i rami di corallo. La poetica del mito dona così al corallo rosso del Mediterraneo un'aura epica, rendendolo ancor più ambito, ricercato, prezioso.

Il corallo rosso è un animale

Il corallo rosso del Mediterraneo, scientificamente denominato Corallium Rubrum, celebre anche come "oro rosso", fa parte della famiglia degli octocoralli. Gli octocoralli sono polipi che si presentano riuniti in formazioni ad albero, di notevole impatto scenografico nelle profondità marine che abitano. Questa specie è l'unica del suo genere a popolare le acque del Mediterraneo. Si trova in special modo tra Nord Africa (Tunisia, Algeria, Marocco), Stretto di Gibilterra, Sardegna, Corsica ma, essendo una specie di tipo endemico in questo mare, la si può trovare in moltissimi fondali dell'area mediterranea. Due caratteristiche principali deteminano la peculiarità del Corallium Rubrum: l'ampio spettro di profondità cui riesce a vivere (fino a 350 metri) e la predilezione per ambienti poco esposti alla luce. La luminosità infatti, insieme alle correnti marine forti ed agli sbalzi di temperatura troppo repentini, sono elementi che mettono a rischio la vita ed il popolamento dei fondali da parte di questa specie.

Dal momento che i polipi che formano le colonie di Corallium Rubrum si nutrono di plancton e sostanze organiche, essi hanno necessità di posizionarsi in modo tale da sfruttare le correnti che trasportano tali organismi per catturarle con i tentacoli. Laddove vi siano le condizioni ottimali, il corallo rosso riesce a popolare in modo rigoglioso i fondali, crescendo di pochi millimetri in altezza all'anno. Di grande effetto è lo spettacolo dei polipi quando sporgono voracemente i tentacoli alla ricerca di nutrimento.

Gli octocoralli del Corallium Rubrum

I rami di corallo

I polipi si stanziano e vivono su uno scheletro calcareo indispensabile per la loro vita. Questo esoscheletro si forma in conseguenza delle secrezioni di carbonato di calcio dei polipi stessi i quali, grazie alla funzione protettiva e di sostegno di questa struttura, possono riprodursi ampliando le colonie. Proprio queste strutture, questi veri e propri rami sono l'essenza della lavorazione del corallo rosso del Mediterraneo. Sono questi infatti ad essere pescati dai fondali per raggiungere i laboratori artigianali di Torre del Greco e cominciare il lungo ed affascinate processo di trasformazione. Un percorso che dalle profondità marine mediterranee passando per la fatica della pesca, per lo studio meticoloso e la lavorazione sapiente del materiale da parte degli artigiani, conduce alla strepitosa bellezza dei gioielli di corallo rosso.

Il corallo rosso del Mediterraneo ha una gamma di tinte che va dal rosso chiaro, talvolta molto chiaro, all'ambito rosso scuro. Tutte le tonalità hanno un fascino peculiare ed ognuna determina un valore più o meno alto, insieme alle caratteristiche di grandezza e nettezza del materiale.

La pesca del Corallium Rubrum

La pesca del corallo rosso del Mediterraneo è cambiata nel corso del tempo al fine, soprattutto, di salvaguardare questa specie da uno sfruttamento massiccio ed incontrollato. Oggi la pesca del corallo rosso è affidata quasi esclusivamente a subacquei autorizzati secondo norme e regolamenti regionali alquanto stringenti, che pongono in primo piano la protezione ed il rispetto del patrimonio marino. I subacquei sono autorizzati a scandagliare e pescare in zone comprese tra i 70 ed i 150 metri di profondità, al fine di permettere lo sviluppo dei coralli a profondità maggiori.

Questo tipo di pesca è pienamente rispettosa dell'ambiente e della fauna marina e garantisce che i gioielli di corallo rosso e tutti gli accessori di corallo destinati al mercato siano ecologicamente sostenibili, con un impatto sui fondali minimo e non invasivo. E' una pesca selettiva e lungimirante, in quanto i subacquei vanno a selezionare i rami più grandi dagli scogli per preservare quelli più piccoli e lasciarli sviluppare.

La pesca odierna sostituisce quella che fino agli anni '80 del 1900 era effettuata dalle celeberrime Coralline. Queste barche, da Torre del Greco partivano alla volta dei banchi di corallo della Sardegna e del Mediterraneo ed effettuavano la pesca mediante uno strumento, l'ingegno. Questo consentiva una pesca mediante trascinamento dei coralli e di tutto quello che vi si trovava intorno, depauperando spesso inconsapevolmente l'ambiente marino e minando la futura crescita di nuovi banchi sfruttabili.

Le aree di pesca del corallo rosso più famose sono quelle della Sardegna con la città di Alghero in primis, della Corsica dove si pesca un corallo dalle tonalità di rosso molto scure, di Sciacca, banco da tempo esaurito che regalava coralli dalle inconfondibili tinte salmone, rosa e arancio. Questi tradizionali luoghi di pesca, diffusamente sfruttati ed oggi regolamentati severamente, sono oggi superati per quantità di pescato dal Nord Africa e da alcune aree del Mar Adriatico.

Collana corallo rosso del Mediterraneo

La bellezza del corallo rosso del Mediterraneo accompagna le civiltà da secoli, tra moda e tradizione, costume e società, bellezza e simbolismo. Il corallo rosso racchiude in sè il mistero delle profondità marine e la tenacia dell'uomo nel cercarlo e trasformarlo in meravigliosi gioielli artigianali. Oggi possiamo dire che questo legame è ancora più saldo, grazie alla consapevolezza che la filiera della pesca e della lavorazione del corallo rosso del Mediterraneo ha acquisito orientandosi verso una effettiva ecosostenibilità.

Nasce la collezione di cammei autentici Attimi. Dedicata ai capolavori della scultura italiana.

Una nuova collezione di cammei di Torre del Greco in edizione limitata dedicata alla scultura italiana, firmata Cammeoshop. Attimi vedrà protagoniste alcune delle opere immortali dei grandi geni dell’arte italiana trasposte su cammei incisi artigianalmente a Torre del Greco, la capitale mondiale della lavorazione del cammeo su conchiglia. Ogni scultura è colta in un dettaglio, in un particolare, un attimo che ne sublima la bellezza. L’immortalità delle grandi opere dei geni della scultura italiana risiede proprio in alcuni, incredibili, dettagli che riescono ogni volta a fermare il respiro dell’osservatore.

Il primo gioiello di questa nuova collezione di cammei autentici Attimi firmata Cammeoshop è dedicato ad uno dei massimi capolavori di Gian Lorenzo Bernini, il maestro assoluto del Barocco, Il ratto di Proserpina.

Il ratto di Proserpina - Galleria Borghese Roma

Figlia della dea della terra e della fertilità Cerere, Proserpina accompagnava la madre lungo le fertili terre siciliane. Plutone, dio degli Inferi disperato per la mancanza di una compagna che accettasse di condividere con lui la tetra vita nell’Oltretomba, la nota innamorandosene e decide di rapirla. Con il suo carro giunge presso di lei e la rapisce con forza. La giovane prova con tutte le sue forze a liberarsi dalla stretta di Plutone che però la prende violentemente e senza scampo alcuno. Prima di discendere agli Inferi dal fiume Acheronte la giovane, ormai vinta, si libera della cintura di fiori che indossava e la lascia sulla Terra. Cerere, distrutta, smette di spargere fertilità nella Terra che si inaridisce mentre Plutone, con l’inganno, fa sì che Proserpina resti a lui ed al suo oscuro regno vincolata. Solo l’intervento di Giove determinerà un accordo per cui la giovane potrà tornare sei mesi all’anno sulla Terra affinché la madre Cerere continui, in quel periodo, a rendere rigogliosa e fertile la Terra.

Il mito di Proserpina simboleggia l’arrivo della primavera e l’alternarsi delle stagioni. Come sempre accade il mito pagano descrive gli eventi naturali attraverso una poetica seducente e ricca di fascino.

Nella sua magistrale opera scultorea Gian Lorenzo Bernini immortala splendidamente il momento del rapimento, cogliendo la concitata azione al climax del suo svolgimento. I volti, i gesti, il pathos dei protagonisti e dell’arcigno cane Cerbero fedele compagno di Plutone, raccontano in modo cristallino tutte le emozioni in gioco. Proserpina è impegnata in una lotta estrema ed estenuante per divincolarsi, ma la presa del generale degli Inferi è tenace ed il suo corpo possente e ben saldo sui poderosi muscoli.

Bernini rende in modo commovente la sua forza nella presa delle potenti mani sulla carne delle cosce e dei fianchi di Proserpina. E’ proprio questo sorprendente virtuosismo del Bernini ad essere celebrato in questo cammeo di Torre del Greco. In questo dettaglio, in cui il marmo di Carrara sembra letteralmente cedere sotto la presa di Plutone, l’opera sublima tutta la tensione e la sua carica espressiva.

Fase di lavorazione del cammeo

Il cammeo, inciso completamente a mano su conchiglia sardonica a Torre del Greco da un giovane e talentuoso artigiano, immortala questo attimo de Il ratto di Proserpina e diventa un raffinato ciondolo in argento rifinito artigianalmente in tutte le fasi di lavorazione. Una creazione artigianale che rinnova e dà lustro, ancora una volta, alla tradizione artigianale del cammeo di Torre del Greco che riesce sempre a trovare forme e idee nuove grazie alla sapienza dei maestri e dei giovani incisori. Un mondo in millimetri che non smette di meravigliare con splendide realizzazioni sempre in perfetto equilibrio tra stile contemporaneo e ispirazione classica.

La collezione di cammei autentici Attimi verrà prodotta in edizione limitata, solo pochissimi pezzi saranno realizzati e disponibili esclusivamente su www.cammeoshop.com. Ognuno è accompagnato da un numero di serie e certificato di autenticità artigianale.

www.cammeoshop.com

Le perle barocche scaramazze. Quando imperfezione vuol dire personalità.

Uniche e sorprendenti per la particolarità delle forme naturali che possono assumere, le perle barocche scaramazze sono sempre sulla cresta dell'onda nel mondo del gioiello italiano ed internazionale. I designer di gioielli le scelgono per le loro creazioni più audaci, la loro versatilità le rende perfette per qualsiasi tipo di lavorazione, dalle più importanti e costose a quelle più casual. Le perle barocche scaramazze accendono da sempre la fantasia dei creatori di gioielli che riescono a trovare strade inusuali ed esclusive grazie a questo tipo di gemma. Le perle barocche scaramazze celebrano l'imperfezione elevandola e soddisfano l'individualità di chi le indossa. Esse sono davvero perfette per chi ama mostrare la propria personalità attraverso i gioielli che indossa, per chi ama le asimmetrie e non si lega al conformismo delle mode passeggere.

Una perla barocca scaramazza è, per definizione, una perla naturale oppure coltivata a forma irregolare, astratta, non perfettamente classificabile tra le categorie usuali. Il termine barocca, derivante dal termine portoghese barroco che designava proprio questo tipo di perla e con il quale sarebbero poi stati identificati i virtuosismi e la maniera dell'arte barocca seicentesca. Queste perle possono avere una gamma di valutazioni molto ampia. Anche la gamma di lucentezza può variare molto, insieme al grado di irregolarità ed imperfezioni che possono assumere le perle barocche scaramazze.

Perle barocche South Sea Australia

Come si forma una perla barocca?

Le perle hanno origine nei molluschi, naturali e coltivati e, sebbene moltissimi tra questi possano produrle, solo alcuni sono in grado di generare perle che possono assurgere al rango di gemme. Quando in uno di questi molluschi entra, casualmente o volutamente, un corpo estraneo avviene una secrezione di carbonato di calcio che va a cristallizzarsi in qualità di aragonite ovvero madreperla. Quest'ultima avvolge letteralmente il corpo estraneo al fine di proteggere il mollusco dando il via al processo di formazione della perla vera e propria. Per la formazione delle perle sferiche questo processo avviene nei tessuti molli, dove questo embrione può svilupparsi e formarsi in modo simmetrico e regolare grazie all'assenza di resistenza. Nel caso delle perle barocche l'embrione va a formarsi a ridosso dei tessuti muscolari dove, una resistenza maggiore, fa sì che lo sviluppo della perla avvenga in modo difforme, asimmetrico, irregolare appunto. In pratica, le resistenze dei tessuti muscolari inducono questo embrione a svilupparsi in un modo peculiare ed adattivo. Questo processo è la causa delle forme caratteristiche delle perle barocche scaramazze che posseggono generalmente una lucentezza particolare e spesso maggiore rispetto alle perle sferiche. Questo grazie all'interazione ed alla rifrazione che la luce riesce ad avere con la superficie irregolare in fase di sviluppo della madreperla.

Quando i gioiellieri hanno cominciato ad usare le perle barocche scaramazze?

L'utilizzo delle perle barocche per la creazione di gioielli ha visto il suo momento aureo durante il periodo rinascimentale. In quel periodo storico gli artigiani hanno cominciato a guardare con interesse a questo tipo di perle, non più relegandole a prodotto quasi di scarto, bensì ponendole al centro del loro universo creativo. Pertanto, se inizialmente le perle barocche erano utilizzate per lo più per gioielli di valore non altissimo, con il tempo quelle più belle, grandi e particolari per forma, dimensioni e lucentezza iniziarono ad essere sempre più scelte lavorazioni d'elite, riservate a destinatari e committenti facoltosi che richiedevano gioielli esclusivi. Esclusività che le perle barocche scaramazze con la loro irregolare bellezza potevano decisamente garantire! Molto spesso, ad esempio, erano utilizzate per formare il corpo di figure umane e non, poi rifinite con oro, argento e pietre preziose e semipreziose. Bellissimo, a dimostrazione di tale filone creativo, è il celebre "The Canning Jewel", databile intorno alla metà dell'Ottocento, in cui una perla barocca scaramazza diventa il torso di una figura mitologica di uomo - pesce.

Quanti tipi di perle barocche ci sono?

La particolarità delle perle barocche scaramazze si esprime in molte forme diverse che possono essere raggruppate in varie categorie. Qui di seguito alcune tra le più utilizzate:

  • Le barocche prendono il nome dalla categoria generale e sono quelle che presentano una forma tondeggiante piena oppure allungata. Sono le più affascinanti ed utilizzate molto per orecchini e ciondoli, oltre che per splendide collane di perle barocche scaramazze.
  • le perle Potato hanno una forma letteralmente a patata, tondeggiante e sono caratterizzate in genere da una lucentezza accentuata e piacevole a vedersi.
  • Le perle Keshi hanno la caratteristica di non essersi formate attorno ad un nucleo e, pertanto, sono composte di sola madreperla. Il fatto di non avere nucleo ha come conseguenza che la gran parte delle perle Keshi sia irregolare e pertanto rientri nella classificazione tipica delle barocche, tra le quali risultano essere tra le più richieste ed apprezzate.
  • Le perle barocche scaramazze a chicco di riso, piccole e irregolari ricordano proprio il cereale più consumato al mondo. Le dimensioni e la particolare conformazione le rende particolarmente adatte per la creazione di collane a torchon oppure per creare generosi grappoli che completano ciondoli oppure orecchini. Nelle collezioni Cammeoshop spesso utilizziamo questo tipo di perle che riescono a imprimere a certe creazioni artigianali, specialmente collane con cammei, un movimento ed una dinamicità raffinata e delicata.
  • le perle barocche scaramazze Drop ovvero a goccia sono tra le più utilizzate, in special modo per la realizzazione di orecchini. La forma sferica allungata, meno irregolare e più simmetrica rispetto alle altre, le rende ideali per gioielli che ricercano uno stile più equilibrato pur non rinunciando alla particolarità della forma a fantasia. Molto scelte per la realizzazione di orecchini.
  • le perle barocche scaramazze a forma di moneta sono caratterizzate da una forma schiacciata e tondeggiante sul perimetro. La loro notevole lucentezza è molto apprezzata sia per la creazione di anelli che per la composizione di collane estrose, inusuali e molto glamour.

Per definire il valore delle perle barocche scaramazze entrano in gioco diversi fattori. In primo luogo va consideratala provenienza e l'origine. Le perle barocche scaramazze coltivate hanno una valutazione inferiore rispetto a quelle South Sea Australiane oppure di Tahiti. Al di là di questa prima distinzione altri fattori vanno a concorrere per stabilire il valore di una perla barocca scaramazza. Lucentezza, dimensioni (contano!), sfumature e forma sono tutti elementi che, considerati combinatamente, danno la misura del valore commerciale. Oltre a questi elementi, va poi a determinare il prezzo finale la preziosità dei materiali utilizzati per la realizzazione dei gioielli con perle barocche scaramazze e la qualità della manifattura artigianale.

I gioielli con perle barocche

Orecchini con perle barocche

Gli orecchini con perle barocche sono un vero must have della moda e ormai sono utilizzati davvero in tantissime combinazioni. La creatività degli artigiani e dei designer di gioielli si dispiega in estrose varianti quando si parla di orecchini con perle barocche. Da modelli più semplici e raffinati a quelli più estrosi, da orecchini di piccole dimensioni a quelli extra size che possono illuminare splendidamente ogni outfit. Indossare orecchini con perle barocche scaramazze può rivelarsi la scelta giusta in molteplici occasioni, da quelle più quotidiane e casual a quelle più mondane e che richiedono massima eleganza.

Anelli con perle barocche

Nuovo grande classico dello stile contemporaneo, l'anello con perla barocca è una scelta sempre azzeccata. Grande , molto grande o più piccolo questo accessorio piace davvero a tutti per il giusto equilibrio tra la lucente semplicità propria della perla e la personalità tipica della perla barocca scaramazza. Tradizionalmente montato in oro bianco oppure argento rodiato sempre più spesso si fanno largo creazioni che sposano l'abbinamneto con oro giallo ovvero argento dorato al fine di esaltare il contrasto. Diamanti, pietre preziose e sempreziose, corallo, zirconi sono perfetti per impreziosire fantastici orecchini con perle barocche scaramazze.

Perle barocche con cammei

Uno degli abbinamenti che si fa sempre più strada, riscuotendo grandi successi è quello tra le perle barocche scaramazze ed i cammei di Torre del Greco. Tra di loro c'è un feeling speciale che rende le creazioni un perfetto gioco di contrasti e di bellezza artigianale. Le perle riescono a donare luce naturale ai cammei ricevendone prezioso prestigio artigianale. Orecchini, collane con cammei e perle barocche, bracciali, fili di perline irregolari con centrali di cammeo: un mondo da scoprire ed un modo alternativo di vivere, indossandola, la magia delle perle.

Se desideri indossare gioielli autentici di grande personalità, se ami distinguerti scegliendo gioielli artigianali realmente unici, se ti piace giocare con le asimmetrie e credi fortemente che esse diano una marcia in più allo stile, se ti colpisce la lucentezza naturale, le perle barocche scaramazze rappresentano una scelta perfetta. Sempre alla moda, le perle barocche scaramazze incarnano il fascino dell'imperfezione che esalta la personalità, un modo di indossare i gioielli individuale e libero dagli schemi.

Conoscere l’ambra naturale

Conosciuta da millenni, utilizzata ed amata da diverse civiltà antiche sino ad arrivare ai giorni nostri, ricercata per le proprietà benefiche che le vengono attribuite. L'ambra naturale ha una storia lunga e decisamente affascinante. Il suo caldo fascino si è dispiegato nel tempo senza interruzione e la storia che l'accompagna ne amplifica la bellezza. I gioielli con ambra sono tra i grandi classici della storia del gioiello, grazie anche alla possibilità di giocare con le sue molteplici colorazioni, riflessi, trasparenze. Conoscere l'ambra naturale vuol dire entrare in un mondo di luminosi riflessi e seducenti opacità.

La derivazione della parola ambra ha origine antiche e ramificazioni diverse. Se nell'antica Grecia, dove era conosciuta grazie ai traffici con il Nord Europa, era denominata élektron alludendo ad una delle sue proprietà ovvero l'elettrificarsi allo sfregamento, in arabo era conosciuta come anbar. Con questo termine, arrivato in Europa poi dalla Spagna, si identificava la cosiddetta ambra grigia, sostanza prodotta dai capodogli e generalmente depositata in riva al mare dove viene poi raccolta per essere utilizzata nell'industria profumiera. Il termine è poi rimasto identificativo della resina fossile che oggi chiamiamo comunemente ambra e che ha tutt'altre caratteristiche rispetto all'ambra grigia.

Credit: iStock/HansJoachim

Ma come ha origine l'ambra?

L'ambra naturale trae origine dalla resina emanata da alcuni tipi di conifere. Essa, con il tempo e secondo un processo molto lungo, si fossilizza solidificandosi in taluni casi e riuscendo ad incorporare includendoli, resti vegetali o funghi. Solo in alcuni e più rari casi, intrappolati nell'ambra restano degli animali che, incredibilmente, aprono una vera propria finestra sul passato, un passato lontanissimo e cristallizzato. Quest'ultima, particolare caratteristica, rende alcuni esemplari di ambra davvero pregiati. Il processo attraverso il quale si forma l'ambra ed il tipo di conifere da cui viene emessa la resina, determinano le caratteristiche di colore, lucentezza, trasparenza, opacità e le inclusioni che rendono ogni pezzo particolare. Le colorazioni possono variare dal più classico giallo - bruno al verde fino al blu particolare dell'ambra proveniente dalla Repubblica dominicana per arrivare al rosso ed al nero.

Da dove proviene l'ambra?

Gran parte del materiale utilizzato per produrre gioielli con ambra proviene dall'area del Mar Baltico e nello specifico da Polonia, Lettonia, Lituania e Russia. Nella stessa area geografica anche Germania, Svezia e Danimarca esportano ingenti quantità di ambra. Proprio da questa macroarea si dipanava la celebre e suggestiva Via dell'Ambra, sistema di percorsi commerciali attraverso i quali la preziosa resina fossile giungeva all'Europa mediterranea e fino all'Egitto. Un'antica via che ha permesso di conoscere lo splendore dell'ambra in gran parte dell'Europa e non solo, contribuendo alla diffusione di gioielli e manufatti realizzati con questo materiale naturale oltre a rappresentare una grande occasione di scambio tra popoli e culture.

Mappa della Via dell'Ambra - Fonte Wikipedia

L'ambra del Baltico, conosciuta scientificamente come succinite per la presenza di acido succinico che la contraddistingue, è databile tra i 30000 ed i 40000 anni fa ed è quella maggiormente presente sul mercato mondiale. Essa si distingue per l'ampia gamma di colorazioni e sfumature, tutte estremamente affascinanti. Dal caratteristico giallo - bruno tendente talvolta al rosso si arriva a tonalità di bianco, grigio e verde - blu. Questi colori si combinano poi ad una maggiore o minore trasparenza che l'ambra baltica può presentare. Tra queste l'ambra gialla e quella trasparente dalle sfumature gialle - brune sono tra le più utilizzate ed apprezzate per la creazione di gioielli artigianali. Nelle collezioni Cammeoshop sono presenti delicate creazioni con ambra gialla ed ambra trasparente, tutte selezionate per forma e qualità ed in virtù di colorazioni che ci hanno sedotto per la loro intensità.

Oltre che dalla zona del Baltico, l'ambra naturale proviene anche da altre zone del globo. L'ambra dello Stato del Chiapas è la varietà più diffusa di ambra messicana con una età stimata tra i 24 ed i 30 milioni di anni. Già nota alla gloriosa civiltà Maya e derivante da specie vegetali leguminose tropicali ormai estinte può assumere colorazioni che vanno da un caratteristico rosso scuro intenso a colorazioni giallo miele e brune.

L'ambra proveniente dalla Repubblica Dominicana ha invece, tra le sue varianti quella, sorprendente ed in alcuni casi pregiatissima e costosa, dell' ambra Blu. L'ambra dominicana ha nella sua gamma di colori anche il giallo ed il marrone ed è famosa per le inclusioni tra cui una rana risalente a circa 40 milioni di anni fa che ha reso l'ambra che la conteneva uno dei pezzi più costosi della storia. Anche l'Italia ha una varietà di ambra, molto rara a dire il vero, con colorazioni bluastre e rossastre. Viene chiamata Simetite in quanto è stata generalmente ritrovata nei pressi della foce del fiume Simeto, nell'area di Catania.

Da qualsiasi parte dle mondo provenga l'ambra naturale esprime da sempre una fascinazione particolare che ne ha alimentato la fama.

Uno dei luoghi dove si può entrare nel mondo di questo materiale per conoscerlo e guardarne dal vivo le straordinarie caratteristiche è il Museo dell'Ambra di Palanga in Lituania. Il museo, nella sua splendida location del Palazzo Tiškevičiai con il suo rigoglioso giardino botanico, conserva circa 28.000 pezzi di ambra, di cui una parte è esposta. La particolarità di questa immensa collezione è la presenza di circa 15000 pezzi di ambra conservati con inclusioni di piante, insetti o ragni. Alcuni tra questi sono visibili e lasciano senza fiato per la possibilità che ci offrono di guardare indietro nel tempo di milioni di anni! Fiore all'occhiello del Museo dell'Ambra di Palanga è la Pietra del Sole, imponente esemplare da 3,5 kilogrammi, più volte rubata e sempre ritrovata.

Museo dell'Ambra Palanga - Credit photo Wikiwand

Famosa anche la Camera d'Ambra, meraviglia assoluta costruita agli inizi del Settecento e successivamente donata dal re di Prussia a Pietro il Grande di Russia nel 1716 in segno di alleanza. I meravigliosi pannelli furono dapprima installati a San Pietroburgo presso il Palazzo d'Inverno e successivamente nel Palazzo di Caterina a Carskoe Selo. Trafugata durante la seconda guerra mondiale dai nazisti, della Camera d'Ambra non sono mai più state rinvenute tracce e l'umanità ha perso forse per sempre l'occasione di ammirare una delle meraviglie della storia dell'umanità. Nel 2003 è stata inaugurata la fedele riproduzione della Camera voluta a partire dal 1979 dal governo sovietico e realizzata con l'utilizzo di ben 6 tonnellate di ambra russa. Grazie a questa operazione è possibile ammirare un assaggio di quello che poteva essere l'originale.

Questa storia testimonia ancora una volta l'indiscusso e millenario fascino che l'ambra, questa resina fossile così peculiare e seducente, riesce a sprigionare. La storia del'ambra è storia di connessioni fra popoli e culture, di scienza, di estetica e di gioielli sempre sorprendenti. Indossare un gioiello con ambra naturale regala emozioni sottili e raffinate. Orecchini, anelli, ciondoli, collane, spille che completano ogni stile con un tocco di luce calda.

Anello con ambra gialla

Come indossare una collana con cammeo

Il cammeo di Torre del Greco è uno dei grandi classici della moda italiana grazie alla sua versatilità che lo rende, indiscutibilmente uno degli accessori di maggiore tendenza. Una delle declinazioni più apprezzate dei gioielli di Torre del Greco è la collana con cammeo. Negli ultimi anni ha avuto un vero e proprio boom di apprezzamenti, tanto da divenire assolutamente indispensabile nel beauty case di ogni donna. Questo successo è dovuto essenzialmente alla grande versatilità dei cammei artigianali incisi a mnao su conchiglia ed alla fantasia delle proposte che si sono affacciate sul mercato nelle ultime stagioni.

Vi proponiamo qui una breve guida in tre punti su come indossare una collana con cammeo, nella quale vi mostreremo alcune tra le diverse forme creative in cui questo gioiello si estrinseca, tutte capaci di esprimere una personalità forte ed un indiscutibile stile, in linea con la tradizione italiana.

1. Collana di perle naturali con cammeo

Abbina una collana di perle naturali ad un cammeo autentico ed il gioco è fatto! In effetti l'abbinamento tra la classe e la luminosità delle perle naturali si sposa perfettamente con la ricercatezza delle manifatture dei cammei di Torre del Greco. La semplicità, tutt'altro che scontata, di questo abbinamento, ne rende l'indossabilità agevole. E' l'ideale per impreziosire una scollatura ed in questo caso è importante scegliere una misura del filo di perle che spazi da 42 a 50 centimetri di lunghezza. Se invece si vuole indossare la collana di perle naturali con cammeo con uno stile più casual, si può scegliere una misura del filo di perle tra i 50 ed i 65 centimetri. La montatura del cammeo in questo abbinamento è generalmente lasciata semplice e poco vistosa, per lasciare tutta la ribalta al cammeo. Grazie alla perla naturale anche la fantasia più eleborata del disegno sul cammeo riesce a trovare un equilibrio che si adatta perfettamente a qualsiasi outfit. Una versione alternativa è quella in cui il cammeo si integra come centrale al filo di perle naturali creando un tutt'uno che dona un tocco di eleganza e di equilibrio in più. In questi casi è consigliato scegliere collane a girocollo in quanto una lunghezza superiore a 45 - 50 centimetri andrebbe a svilire l'uniformità della realizzazione.

Collane con cammei e pietre

La versatilità del cammeo si evidenzia in modo ancora più chiaro negli abbinamenti con le pietre naturali. Il colore dona all'incisione una vitalità speciale, una spinta di stile esclusivo e decisamente sfizioso. Corallo rosso o rosa, pietre semipreziose come agata, calcedonio, occhio di tigre, topazio, amazzonite e tante altre sono le pietre che vengono utilizzate per creare collane sempre sorprendenti. L'utilizzo delle pietre insieme ai cammei segue molto l'andamento della moda e degli abbinamenti cromatici più in voga di anno in anno. In queste collane il cammeo è spesso inserito come laterale in modo da potenziarne la tendenza glamour. L'ideale è una lunghezza totale della collana che spazi da 60 a 80 millimetri, con o senza chiusura. Le collane con laterale di cammeo e pietre sono perfette sia negli outfit autunno-inverno, dove riescono a regalare note di vitalità, che in quelli primavera-estate dove si integrano perfettamente con i colori più chiari e luminosi. Il consiglio principale per indossare una collana con cammei e pietre è: non aver paura di osare e di giocare con i colori, anche forti, e di non disdegnare dimensioni di cammeo anche grandi. Il top sono i cammei floreali ma la fantasia e la bravura degli artigiani di Torre del Greco possono dischiudere orizzonti creativi sorprendenti!

Collier con cammei

Una declinazione decisamente più esclusiva e carismatica della collana con cammeo è la versione collier. Disegnati come pezzi unici di grande effetto, i collier con cammei prevedono un processo creativo e realizzativo più complesso ed articolato. Quasi sempre studiati in versione girocollo sono un segno della personalità di chi li sceglie e li indossa, contribuendo a creare uno stile ricercato e non comune. Seppure non adatti, come le altre collane di cui abbiamo parlato, ad essere indossati in tutte le occasioni quotidiane, sono decisamente ideali per occasioni più mondane e serali. La leggerezza del cammeo su conchiglia rende questi pezzi comodi da indossare anche quando risultano molto particolari ed imponenti. Scegliere un collier con cammeo vuol dire prendere parte ad una storia creativa, indossare unicità artigianale e possedere un gioiello che di certo non passa inosservato. Una scelta di classe, di personalità.

Indossare una collana con cammeo non è mai stato così alla moda. La bellezza dell'arte del cammeo riesce a stupire grazie alla fantasia che gli artigiani di Torre del Greco riescono ad imprimere ai propri lavori ed allo studio costante delle nuove tendenze che si affacciano anno dopo anno nel mondo della moda.

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Il corno di corallo rosso portafortuna di Torre del Greco.

Da Torre del Greco, la capitale mondiale della lavorazione del corallo, al mondo intero. Da simbolo antichissimo a icona della cultura pop contemporanea. Sacro e profano allo stesso tempo, il corno di corallo rosso è senza dubbio il numero uno tra i portafortuna, l'amuleto più regalato, il più richiesto ed amato, decisamente il più declinato in versioni alla moda e spesso sorprendenti. Il colore rosso, la caratteristica forma lavorata rigorosamente a mano e l'immancabile punta rendono il cornicello o curniciello di corallo rosso un vero e proprio cult. In questo amuleto il corallo rosso esprime a pieno il suo potenziale vitale, energico, profondo e misterioso caricandosi di significati simbolici ed assurgendo a collaudatissimo viatico contro la sfortuna.

Cornetto corallo rosso e argento

Ma quali sono le caratteristiche che il corno di corallo rosso portafortuna di Torre del Greco deve possedere per esprimere efficacemente il suo potenziale, per mantenere la sua promessa?

Prima condizione, imprescindibile, è che sia rosso. Il colore rosso è conosciuto sin dai tempi più remoti della vicenda umana e, nel corso dei secoli, ha espresso la sua carica polivalente, energica, altamente vitale, sempre in bilico tra violenza e seduzione, autorità e ribellione. Simbolo della passione e sanguigno, incarna in sè tutta la carica apotropaica che il corno di corallo deve infondere al suo possessore. Il corallo, l'oro rosso per antonomasia, nella mitologia sacro a Venere incarna perfettamente tutte le qualità del colore rosso e ne sublima il simbolismo richiamando a fertilità e prosperità.

Assodata l'imprescindibilità dal colore rosso, a Torre del Greco la tradizione vuole poi che il cornicello sia Tuost, Stuort e cu 'a Pont ovvero duro, curvo e con la punta. La caratteristica punta con cui il corno di corallo deve terminare non può mancare in quanto legata ad un vero e proprio rituale che la liturgia del cornicello prevede al momento della consegna nelle mani del beneficiario. Quest'ultimo deve essere punto leggermente nel palmo della mano dalla punta stessa affinchè possa ritenersi attivato effettivamente l'influsso protettivo e beneaugurante.

Il corno di corallo rosso deve poi essere duro, rigido. Piccolo o grande che sia, esso deve possedere la rigidità che ne segna l'autorità. E deve poi essere sempre leggermente storto, particolare che ne definisce ancor di più l'autenticità della produzione artigianale. La forma curva è chiaro richiamo alla cornucopia, mitologico simbolo di abbondanza legato al mito di Zeus.

Ma le raccomandazioni provenienti da Torre del Greco non terminano qui. Un'altra triade di raccomandazioni su come deve essere il corno di corallo rosso vige qui alle falde del Vesuvio, perchè la fortuna, 'a ciorta da queste parti è una cosa seria, è un collante che lega antico e contemporaneo, è la capacità di credere ancora al mistero insondabile della vita. Per questo, il manuale non scritto del perfetto corno di corallo rosso di Torre del Greco statuisce che debba essere altresì Rosso, regalato e rotto. Sul rosso abbiamo detto. Il corno di corallo deve essere regalato affinchè si carichi dell'amore, dell'amicizia, dell'affetto di chi lo dona: solo così la promessa del curniciello potrà realizzarsi compiutamente. E, una volta utilizzato, indossato, deve (casualmente si capisce!) rompersi nella parte della punta affinchè si possano dileguare le negatività.

Moltissime sono le versioni in cui il corno di corallo rosso di Torre del Greco è declinato. La più celebre è decisamente quella del ciondolo amuleto, piccolissimo o grande, in oro oppure argento. Purchè segua le regole citate le dimensioni non sono un problema. Gli artigiani torresi ne lavorano quotidianamente una grande quantità per soddisfare le numerose richieste del mercato mondiale. Il ciondolo amuleto è declinato poi anche in varianti caratterstiche e speciali come quelle con la maschera di Pulcinella oppure il gobbetto della tradizione napoletana. Vi sono poi i gioielli nei quali il corno di corallo rosso diventa elemento etnico e chic perfetto anche in abbinamneto ad outfit contemporanei e di tendenza.

Il corno di corallo rosso portafortuna è un talismano che non può mancare. Tutti dovrebbero possederne uno indossato al collo oppure al polso, chiuso nel portafoglio o nella borsa, custodito in un cassetto o sulla scrivania dell'ufficio, in bella mostra in casa oppure in macchina. Regalare un cornicello è gesto di affetto autentico, un pensiero gentile che crea un ponte beneaugurante tra le persone.

La lavorazione del cammeo a Torre del Greco

Torre del Greco, città alle falde del Vesuvio, è la capitale della lavorazione del cammeo, una tradizione artigianale unica, vero e proprio patrimonio immateriale conosciuto ed apprezzato universalmente. La lavorazione del cammeo ha reso la città di Torre del Greco celebre nel mondo grazie alla maestria degli artigiani che riescono da sempre a rinnovare la propria arte mettendo in connessione tradizione ed innovazione.

La lavorazione del cammeo è arte molto antica e se ne rinvengono tracce e capolavori significativi sin dai tempi antichi. La peculiarità artigianale di Torre del Greco si inserisce nel solco di questa grande tradizione divenendone capofila in epoca contemporanea. Da molti decenni il Cammeo si identifica quasi completamente con Torre del Greco e con i prodotti artigianali tipici di questa città.

La specificità della lavorazione del cammeo di Torre del Greco è l’incisione su conchiglia. Le tipologie di conchiglia utilizzate per la realizzazione di un cammeo autentico di Torre del Greco sono Cassis Cornuta, Cypraecassis rufa, Cassis madascarensis. La scelta ricade su queste famiglie di conchiglie per la loro tipica stratificazione superficiale a due colori che consente agli incisori torresi di far emergere le figure desiderate con nettezza, in un gioco plastico di contrasti tra chiaro e scuro.

Come si fa un cammeo di Torre del Greco?

La lavorazione del cammeo comincia con la scelta della conchiglia. Gli artigiani torresi, grazie alla conoscenza profonda del materiale ed alla grande esperienza, selezionano il materiale grezzo in base a ciò che desiderano realizzare. Il materiale grezzo deve corrispondere per caratteristiche al progetto che l’artigiano vuole sviluppare. Per questo motivo il momento della scelta è fondamentale per non rischiare di ritrovarsi tra le mani pezzi non perfetti per l’incisione da realizzare.

Scelta la conchiglia si procede alla cosiddetta scoppatura, ovvero al taglio della parte denominata coppa della conchiglia affidato ad un esperto scoppatore. Successivamente avviene la segnatura con la quale si vanno a delineare le forme desiderate ottimizzando l’utilizzo della conchiglia per sfruttarne tutte le potenzialità e massimizzarne la resa.

A questo punto giunge il momento della aggarbatura ovvero la definizione della sagoma voluta grazie alla ruota, una mola speciale progettata a Torre del Greco per le esigenze della lavorazione del cammeo e del corallo. 

A questo punto il pezzo aggarbato è pronto a passare nelle sapienti mani dell’incisore, del cameista.

Prima di cominciare la vera e propria lavorazione del cammeo l’artigiano pone il pezzo di conchiglia sul mazzariello, un fuso di legno sul quale, grazie ad un preparato misto di cera, pece greca e scagliola, esso viene fissato. Posizionato il pezzo di conchiglia sul mazzariello può finalmente avere inizio la magia dell’incisione. Un vero e proprio rituale in cui si fondono la sapienza artigianale tramandata, la creatività e la sensibilità personale dell’artigiano che piega al suo volere la conchiglia donandole l’aspetto desiderato.

Durante la lavorazione del cammeo di Torre del Greco il cameista si applica con concentrazione massima e cura di ogni dettaglio per realizzare un prodotto di qualità. L’unicità del cammeo rispecchia la personalità e la bravura di ogni artigiano. Volti di dama, composizioni floreali ed animali, iniziali, fate, motivi simbolici  e figure mitologiche, soggetti ispirati dall’arte, Sole e Luna, Sirene e Angeli, un vero e proprio mondo in millimetri.

Il cammeo di Torre del Greco è così pronto per passare nelle mani di un artigiano orafo che gli donerà una veste preziosa in oro oppure argento, classica tradizionale oppure contemporanea e creativa.

Torre del Greco è oggi l’indiscussa capitale mondiale della lavorazione del Cammeo, una fucina di esperti e giovani artigiani che continuano a stupire con lavori sempre in evoluzione e capaci di coniugare la bellezza della tradizione classica con la vitalità e la forza creativa dell’innovazione.

Grazie alla capacità di rinnovamento costante del mondo artigianale di Torre del Greco chiunque, dagli amanti dei classici e del vintage ai cultori di uno stile contemporaneo e di tendenza, può trovare il proprio Cammeo.

Il cammeo - Un mondo in millimetri

Questo mondo in millimetri è fatto di passione e conoscere come si fa un cammeo di Torre del Greco apre le porte all’esperienza emozionale di sceglierne ed indossarne o regalarne uno autentico.

Corallo rosa, delicato e chic.

I coralli sono le più nobili piante del sommerso del mondo oceanico, sono le rose delle capricciose dee marine, tanto ricche di forme e di colori quanto i capricci di queste stesse dee.

(Joseph Roth, Il mercante di coralli)

Il corallo è un materiale straordinario per la bellezza delle sue tante varianti. Infatti, a seconda dai fondali di provenienza, esso assume colorazioni, sfumature e caratteristiche peculiari.

Il corallo rosa, delicato e chic, dell’Oceano Pacifico è una tipologia di corallo davvero speciale e molto utilizzata in gioielleria, che presenta una gamma di colorazioni ampia. Si va dalla celeberrima, rara e pregiata pelle d’angelo al corallo Miss (Missu) molto utilizzato per creazioni e gioielli preziosi e più casual, dal corallo bianco al Midway.

Il corallo Bokè (Corallium Elatius), universalmente noto come Pelle d’Angelo, si pesca tra i 200 ed i 300 metri di profondità. Esso presenta un colore rosa intenso compatto. Il tratto distintivo è l’anima calcarea di colore bianco che ne percorre i rami. I pezzi lavorati più rari che arrivano ad avere indiscutibile pregio sono quelli in cui questa stessa anima calcarea riesce ad essere celata dall’abilità dell’artigiano. I gioielli e le collane di pelle d’angelo che presentano uniformità, intensità e compattezza del colore perfette, sono rari e raggiungono valutazioni spesso sbalorditive.

collana di corallo rosa

Il corallo Miss (o Missu) presenta una gamma di colorazioni che va dal rosato più o meno pallido al rosato tendente al bianco. Ha la stessa struttura e la stessa anima calcarea del corallo Bokè e anch’esso si pesca tra i 200 ed i 300 metri. Oltre all’area giapponese può trovarsi anche nell’area prospiciente alle Filippine. Molto utilizzato in gioielleria, se ne ricavano delicati cabochon e fili di ottima qualità.

Il corallo cosiddetto Deep Sea è una variante di corallo del Pacifico molto peculiare visto che si pesca tra i 1000 ed i 2000 metri. Situato nelle profondità del Pacifico nell’area delle Hawaii, questo corallo presenta una gamma di colori che va dal rosso tenue al rosa pallido. Il suo colore dà il meglio nei pezzi lavorati di piccolo taglio dato che i rami, che vanno dai 20 centimetri in su. Questo perché, man mano che raggiungono dimensioni più elevate, perdono l’intensità di colore che, spesso, si presenta con tonalità miste tra il rosso ed il rosa. Altra caratteristica è la presenza di spaccature dovute al repentino cambiamento di pressione e temperatura cui è sottoposto durante le operazioni di pesca. Molto utilizzato per fili di piccolo diametro e per pezzi, come ad esempio cabochon, fino a 8 millimetri circa.

Il corallo bianco o Shiro ( Corallium Konojoi) è invece una varietà di corallo rosato pallido che arriva fino alle tonalità del bianco. Si trova tra i 100 ed i 200 metri di profondità del Pacifico nelle aree del Giappone, delle Filippine e del mar Cinese meridionale. Il suo utilizzo non è molto esteso in gioielleria.

Altre due tipologie di corallo rosa sono il Garnet ed il Midaway, entrambe provenienti dall’area dell’atollo di Midway, situato a ovest delle Hawaii. Il Garnet si pesca a circa 800 metri e ha un colore granato con sfumature di rosa. Il Midway si pesca invece a circa 500 metri di profondità e presenta con una colorazione bianco rosa con punteggiature o sfumature di colore rosso.

gioielli in argento e corallo rosa

Questa grande varietà di colori e sfumature rendono il corallo rosa intrigante ed estremamente affascinante. I gioielli artigianali realizzati con il corallo rosa sono davvero molteplici e molto richiesti. Dalle pregiate collane di corallo Pelle d’Angelo ai gioielli con corallo rosa Miss, dai preziosi gioielli in oro bianco e brillanti alle creazioni più fantasiose in argento e corallo rosa. Passando per le splendide rose incise a mano su corallo rosa dagli artigiani di Torre del Greco.

Il colore del corallo rosa, delicato e seducente, si presta a svariati abbinamenti. L’unione con i diamanti rende il corallo rosa ancora più luminoso e risulta sempre una scelta di classe e sobrietà. Per questo anche molte spose scelgono gioielli di corallo rosa e brillanti per il loro giorno più importante. Quando invece si tratta di creazioni casual e meno impegnative il corallo rosa è indicato per gli outfit più vari. Dall’abbinamento incredibilmente chic con il nero alle scelte di tendenza che vedono il corallo rosa unito a colori sgargianti e vivi. Di grande impatto i gioielli realizzati con pietre di forma irregolare che riescono a dare un tocco di ricercata imperfezione rendendo il gioiello in corallo rosa glamour. Tra le proposte di cammeoshop.com quelle più richieste sono gli anelli con pietra di corallo rosa e argento rodiato ed i nostri orecchini con corallo rosa e quarzo rutilato.

collier con corallo rosa e quarzo rutilato